FTSE Mib: storia e composizione

Cenni storici:

Ftse Mib è l’acronimo di Financial Times Stock Exchange Milano Indice di Borsa. Adesso che sappiamo cosa significa letteralmente possiamo capire da dove proviene storicamente e cosa racchiude. Nel 1992 il principale indice di borsa italiana era il COMIT 30, successivamente la Borsa Italiana nel 1994 lo ha rilevato sostituendolo con il Mib 30 che durò fino al 2003 anno in cui ci fu la collaborazione con una famosa società di rating la Standard & Poor’s che passò ad inglobare 40 società nel suo paniere invece delle precedenti 30. Nel 2009 ci fu la definitiva consacrazione del FTSE Mib grazie alla fusione tra la Borsa Italiana e il London Stock Exchange. Questo indice, che coglie circa l’80% della capitalizzazione di mercato interna, è composto dalle 40 società italiane più importanti. L’indice FTSE MIB misura la performance di queste 40 azioni quotate su Borsa Italiana con l’obiettivo di replicare la composizione settoriale del mercato azionario italiano. L’indice è ricavato partendo dall’insieme di tutte le azioni quotate sui mercati MTA(Mercato Telematico Azionario) e MIV (Mercato degli Investment Vehicles è il mercato di riferimento per la quotazione di fondi e veicoli societari che investono in strumenti di Economia Reale).

Criteri di ammissione:

Allo scopo di identificare un pool di azioni tra le quali scegliere i componenti dell’indice, sono esaminate attentamente tutte le azioni utilizzando i seguenti criteri generali.

  • Capitalizzazione di mercato in base al flottante (il numero di azioni circolanti, emesse da una società, non rappresentative della parte di capitale che costituisce partecipazione di controllo) più il peso di investibilità.
  • Liquidità misurata dal controvalore in euro scambiato negli ultimi sei mesi sui mercati telematici di Borsa Italiana e dal numero di giorni di negoziazione.
  • Nuove quotazioni infatti il FTSE Italia Index Policy Commitee in genere osserva la liquidità del potenziale componente per un periodo di almeno tre mesi prima di decidere se includerlo nell’indice.
  • Azioni in circolazione la principale fonte di informazione sulle azioni italiane è il Listino Ufficiale di Borsa Italiana.

Composizione:

Attualmente le 40 società che compongono il Ftse Mib possono essere divise in Macrosettori e Settori come quello bancario, assicurativo, petrolifero ed altri, che incidono più o meno sull’andamento dell’indice. Abbiamo uno schema che mostra le società che ne fanno parte attualmente e la loro capitalizzazione.

Revisione:

La revisione trimestrale delle azioni componenti ha luogo a marzo, giugno, settembre e dicembre di ciascun anno; i cambiamenti sono effettuati dopo la chiusura delle negoziazioni il terzo venerdì dei mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre. Al di fuori delle revisioni trimestrali possono avvenire esclusioni in seguito ad acquisizioni, fusioni e scorpori o a fallimenti e sospensioni, se l’azione componente dell’indice non soddisfa più i criteri per l’inclusione o non è più rappresentativa del suo settore. La prossima revisione avverrà venerdi 22 marzo 2019. Per poter scaricare il documento che stabilisce le regole di base per la gestione dell’indice FTSE MIB andate su questo link https://www.ftse.com/products/downloads/FTSE_MIB_Index__Italian_.pdf?52

Analisi tecnica:

Analizzando graficamente l’andamento dell’ultimo anno possiamo constatare che a marzo/aprile 2018 sul timeframe weekly si vede chiaramente una fase rialzista molto forte che ha toccato quota massimo 24558. A maggio 2018 è cominciata una fase di trend ribassista che ha formato dei massi relativi discendenti. La forza del trend ribassista ha trascinato il Ftse mib fino a sfondare le Kumo dell’Ichimoku sintomo di questa forza verso il basso e raggiungendo il minimo di dicembre 2018 17905. Adesso abbiamo una lieve ripresa con violazione della trendline ribassista e della kumo veloce, che ha dato un po’ di fiato all’economia italiana. Sottolineo che i nostri indicatori di trendfollowing come il We-Point hanno accompagnato benissimo queste fasi e potevano dare spunti importanti su investimenti e posizioni, come vedete chiaramente sul grafico.

Analisi Ftse Mib

Ecco quali sono stati in questo mese i migliori titoli del Ftse Mib:

  • Juventus FC variazione percentuale +22,05
  • Azimut variazione percentuale +14,73
  • Leonardo variazione percentuale +11,85

Conclusioni:


Il FTSE MIB è attualmente il più significativo indice azionario della Borsa italiana, rispecchia in tutto e per tutto l’andamento economico-finanziario. Tutto quello che avviene in ambito politico, economico e finanziario sia in Italia che in Europa si riperquote su questo indice dove sono racchiuse le 40 società più importanti. A volte basta guardare l’andamento del Ftse Mib per poter capire immeditamente la situazione macroeconomia del “bel paese”.

Alex

Trader indipendente ed appassionato dei mercati finanziari

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