Market movers: cosa sono, a cosa servono

I market movers sono elementi che tutti i trader dovrebbe prendere a debita considerazione, se il loro scopo è praticare un trading razionale, caratterizzato dalla massima aderenza statistica possibile. I market mover, tra l’altro, sono i protagonisti dell’analisi fondamentale, che è una pratica irrinunciabile, e in grado di integrare il lavoro di analisi tecnica, nonché fornire un orientamento potenzialmente affidabile.

In questo articolo parliamo dei market mover, offrendo una definizione esaustiva e fornendo consigli per sceglierli bene e utilizzarli nel migliore dei modi. 

Una definizione di market mover

I market mover, come tra l’altro suggerisce il loro nome, sono eventi di varia natura in grado di muovere il mercato. Tutti i market mover, proprio per definizione, sono capaci di incidere sui prezzi. La logica di base, quindi, è la seguente: si studiano i market mover per capire in anticipo che direzione prenderà questo o quell’asset. 

I market mover, quindi, rappresentano la base di qualsiasi analisi fondamentale. Non esiste analisi fondamentale senza lo studio dei market movers. 

Questi possono essere di varia natura, e non c’è nulla di cui stupirsi. Anche perché i mercati si caratterizzano per una certa interdipendenza vicendevole ma anche per una dipendenza da quel che accade al di fuori.

Certo sono market movers le pubblicazioni di dati riguardanti l’economia reale. Altresì sono market movers tutte le decisioni che riguardano le politiche monetarie, con esplicito riferimento ai tassi di interesse. Tuttavia, sono market movers anche gli eventi politici, e le dichiarazioni di qualsiasi figura abbia un certo potere economico finanziario, dai ministri ai premier, dai banchieri ai grandi imprenditori. 

Riuscire a capire come si comporterà un dato market movers vuol dire aumentare le possibilità di intuire come si muoveranno i prezzi. Per chi lo sa sfruttare, è un vantaggio strategico del valore inestimabile. 

Come studiare i market movers

Studiare i market movers, in una prospettiva di orientamento nel mercato, è molto complicato. Anche perché l’analisi si articola in più fasi. In primo luogo, occorre scegliere quali market movers seguire (di questo parleremo nel prossimo paragrafo). Secondariamente, occorre conoscere come quel dato evento modifica i prezzi, con quale forza e in che rapporto (es. proporzionalità diretta vs proporzionalità inversa). Infine, occorre riuscire a prevedere l’esito del market mover stesso. Se per esempio, stiamo seguendo il market mover del tasso di interesse, e a breve verranno comunicate decisioni in merito, intuire come verrà modificato il tasso vuol dire sapere in anticipo come reagirà il prezzo.

Per percorrere in  maniera efficace queste fasi, sono necessarie competenze specifiche. In primo luogo, servono competenze sulle dinamiche di mercato ed extramercato. Secondariamente occorre una conoscenza approfondita sulla storia di quel market mover. L’abbassamento del tasso di 25 punti base da parte della Fed, per esempio, non rivela nulla se non si conosce come la Fed si è comportata negli ultimi anni, cosa i membri del board hanno dichiarato in merito etc. Infine, è necessario un certo intuito, o per meglio dire uno spirito di interpretazione spiccato.

In definitiva, lo studio dei market movers e quindi l’analisi tecnica è molto più complicato rispetto all’analisi tecnica. 

Quali market mover utilizzare

Il primo ostacolo, appunto, è la scelta dei market movers. Tutti i trader fanno riferimento al calendario economico, che reca una lista degli eventi, l’orario in cui si terranno, gli ultimi dati a disposizione e le stime degli analisti. Ora, è impossibile e persino controproducente prendere in considerazione tutto il calendario economico. E’ necessario scegliere. Come fare?

Un errore molto comunque è di prendere in considerazione solo market mover legati all’asset o all’economia di riferimento. Questo è sbagliato, perché non tiene conto dei rapporti di interdipendenza. Inoltre, alcuni market movers sono così importanti da esercitare un impatto su molte asset class, anche se nominalmente e formalmente non le riguardano. Pensiamo alla decisione dei tassi di interesse della Fed, che impatta su molti mercati, e in maniera completamente trasversale. 

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